Un gruppetto di fiorentini è stato attaccato davanti a un locale: identificati due diciassettenniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAd accendere la discussione, degenerata in un assalto a colpi di casco e bottiglie di vetro, è stata un sigaretta. Tutto qui. Per una sigaretta negata cinque giovani fiorentini, che avevano trascorso la domenica notte in un locale sul vialone della Darsena viareggina, sono stati aggrediti da un gruppo di coetanei della zona, residenti fra Viareggio, Torre del Lago e Massarosa, e sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale “Versilia“. Uno col setto nasale rotto, gli altri con contusioni e tagli da suturare. Nessuno di loro per fortuna è grave, lo è però quest’episodio. L’ennesimo, di violenza gratuita. Che dovrebbe farci interrogare sulle cause del fenomeno, la dinamica che trasforma un gruppo di amici in una banda violenta.
Erano le cinque di mattina di lunedì, alla consolle del Maki Maki il deejay della serata aveva fatto girare anche l’ultimo disco. Così la comitiva dei giovani fiorentini si è incamminata per recuperare le biciclette posteggiate proprio di fronte al locale, per poi fare ritorno verso la casa delle vacanze. Ed è in questo frangente che il gruppo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato avvicinato da due ragazzi della zona, con una richiesta: "Avete una sigaretta?". "No?" "E noi la vogliamo lo stesso...". Questa la pretesa che avrebbe innescato la miccia: i toni della discussione hanno cominciato ad alzarsi, ai due versiliesi si sono uniti altri ragazzi, una quindicina in tutto. Poi l’esplosione.







