Pubblicato il: 15/07/2026 – 20:17
È definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane, nel Cuneese, che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo l’assalto alla sua attività commerciale. La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, rendendo irrevocabile la sentenza pronunciata nel dicembre scorso dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino. «Si costituirà già oggi, non attenderà», hanno annunciato gli avvocati Stefano Marcolini e Sergio Rovani all’uscita dalla Cassazione. I legali non hanno indicato l’istituto penitenziario nel quale il 72enne si presenterà, spiegando che spetterà allo stesso Roggero decidere se comunicarlo pubblicamente.
La vicenda
La vicenda risale alla sera del 28 aprile 2021. Dopo l’irruzione nella gioielleria, Roggero inseguì nel parcheggio i tre componenti della banda, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, esplodendo diversi colpi contro di loro e l’automobile utilizzata per la fuga. A perdere la vita furono Giuseppe Mazzarino, 58 anni, e Andrea Spinelli, 44 anni. L’autista Alessandro Modica rimase ferito, ma riuscì a salvarsi. In primo grado, ad Asti, il gioielliere era stato condannato a 17 anni. La pena era stata successivamente ridotta a 14 anni e 9 mesi in Appello. In entrambi i giudizi era stata respinta la tesi della legittima difesa, anche nella sua forma putativa. Secondo i giudici torinesi, al momento degli spari l’azione dei rapinatori era ormai «totalmente conclusa»: i tre avevano lasciato il negozio e stavano tentando di allontanarsi in automobile. Non vi sarebbe stato, dunque, un pericolo attuale per Roggero o per i suoi familiari. Alla vigilia della sentenza, il gioielliere aveva pubblicato un ultimo video sui social. «Questa attesa ci sta logorando, non ne possiamo più», aveva detto, ringraziando i sostenitori e chiedendo loro una preghiera.










