La Cina ha avviato il più grande e avveniristico impianto solare ibrido al mondo. La struttura è in grado di fornire energia elettrica fino a otto ore dopo il tramonto, senza l’ausilio di batterie agli ioni di litio.
Uno dei nuovi impianti solari in Cina. Credit: Getty
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In Cina è stata appena avviata la produzione commerciale di energia attraverso il più grande impianto solare ibrido al mondo. In sostanza, il gigantesco parco fotovoltaico da 1 GW chiamato Hami – dal nome della città limitrofa – è in grado di accumulare e fornire corrente elettrica fino a otto ore dopo il tramonto, grazie al riscaldamento di sale fuso a temperature elevatissime. Il sistema non prevede accumulo di energia in batterie agli ioni di litio, come avviene nei più comuni impianti fotovoltaici, ma la rilascia termicamente per attivare una turbina. È interessante notare che non tutta la struttura funziona per fornire corrente elettrica al calar del sole, ma solo la componente chiamata CSP (Concentrated Solar Power) – un impianto a concentrazione – da 100 MW. Ci torneremo a breve.
Il più grande impianto solare ibrido al mondo è stato messo a punto dagli ingegneri della China Three Gorges Corporation (CTG) e costruito nella regione autonoma cinese dello Xinjiang, nel cuore del deserto del Gobi, famosissimo per il recupero di uova e scheletri fossili di dinosauri. Ha appena battuto la quarta fase del Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park sito nell’area desertica di Saih Al-Dahal, circa 50 chilometri a sud-est di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Si tratta di una struttura gigantesca: come indicato dal portale specializzato interestingengineering.com, l'impianto cinese realizzato alle pendici dei monti Tian Shan si estende per quasi 1.800 ettari. L'aspetto è futuristico e ricorda le centrali di film di fantascienza: attorno alla struttura centrale si ergono file di migliaia di pannelli solari – da oltre 30 metri quadri di superficie ciascuno – in grado di inseguire il sole, disposti in tantissimi cerchi concentrici. Poiché vento e sabbia possono deteriorare le performance delle celle fotovoltaiche, viene effettuata una certosina manutenzione dei pannelli tramite appositi camion muniti di un peculiare sistema di pulizia. La Cina sta costruendo diversi impianti simili nel deserto del Gobi, con l'obiettivo di sperimentare varie tecnologie per le energie rinnovabili.










