Domani si terrà l’interrogatorio di convalida per i tre fermati per l’omicidio del 19enne Youssef Rama Abdelaziz. Stando a quanto appreso, le telecamere avrebbero ripreso la lite, l’aggressione e la successiva fuga.
Youssef Rama Abdelaziz
Dopo essersi avvalsi della facoltà di non rispondere di fronte al sostituto procuratore Alessio Dinoi, i tre ragazzi fermati con l'accusa di aver ucciso a coltellate il 19enne Youssef Rama Abdelaziz sabato scorso a Crema, compariranno domani, mercoledì 15 luglio, davanti al gip per essere interrogati.
L'udienza di convalida dei fermi potrebbe essere determinante anche per chiarire ruolo e responsabilità nel delitto dei tre – il 25enne senegalese Pape Mamadou Ndiaye (presunto proprietario dell'arma rinvenuta nell'Adda), il 23enne albanese Bajron Hoxha e il 24enne egiziano Ahmed El Hadad – per ora accusati di concorso in omicidio. In ogni caso, stando ad alcune voci vicino a quelle investigative, pare che il delitto sia stato ripreso dalle telecamere. Sarebbero diversi, infatti, i filmati registrati dal circuito di videosorveglianza e da alcuni occhi elettronici privati che, acquisiti dall'arma e passati al setaccio, mostrerebbero il passaggio della vittima, accompagnato da un amico, e poi dei tre. Quindi il confronto, la lite e le coltellate. Poi, ancora: Youssef a terra con l'amico che lo soccorre e il branco in fuga, per un tratto a piedi e poi in auto. L'impressione degli investigatori è che più che un agguato si sia trattato di un confronto fissato per un chiarimento poi finito nel sangue.












