Ambiente e Energia

Mercoledì 15 Luglio 2026

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(ANSA) - ROMA, 15 LUG - I cacciatori italiani sono meno dell'1% degli aventi diritto al voto, per il 98% maschi, prevalentemente tra i 60 e gli 80 anni; entro il 2030 il loro peso elettorale scenderà allo 0,3-0,4%. Per questa minoranza il governo ha riaperto la Legge 157/1992 non per rafforzarne le tutele, ma per ampliare specie cacciabili, territori e strumenti di caccia.

Lo affermano Green Impact, Federazione Nazionale Pro Natura e Attivisti Gruppo Randagio che hanno promosso due pareri indipendenti che smontano le basi scientifiche e costituzionali del ddl e chiedono a opposizioni e Forza Italia di battersi alla Camera per introdurre dei divieti. "La Legge 157 è stata riaperta per favorire i cacciatori anziani. Ma si può decidere l'esatto contrario: introdurre dei divieti - la scelta più coerente con Costituzione, scienza e volontà popolare".