La Regione Toscana ha approvato un nuovo bando da 2 milioni di euro, finanziato tramite il Complemento per lo sviluppo rurale (Csr Feasr 2023-2027), dedicato alla conservazione, all’uso e allo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali (intervento Sra31). L’iniziativa punta a rafforzare la filiera vivaistica e a garantire la produzione di materiali di propagazione certificati e di alta qualità, stimolando la cooperazione tra soggetti pubblici e privati proprietari di aree boschive o agricole.
Il bando, che prevede un contributo pari al 100% delle spese ammissibili, finanzia interventi strategici quali la cura e il miglioramento dei boschi da seme, la raccolta di sementi, la nascita di nuovi vivai forestali e tutte le necessarie attività di accompagnamento. Con questa approvazione, la Regione completa ufficialmente l’attivazione di tutte le misure forestali programmate fino al 2027.
«Con questo bando – dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura e alle foreste Leonardo Marras – investiamo sulla qualità del patrimonio forestale toscano e su una filiera strategica per il futuro della nostra regione. La Toscana vanta una tradizione e competenze di primo piano nel settore vivaistico forestale e vogliamo consolidare questa leadership sostenendo chi opera ogni giorno per conservare e valorizzare il nostro patrimonio genetico forestale. Si tratta di un investimento che guarda al lungo periodo: produrre materiale forestale certificato e di qualità significa rendere i nostri boschi più resilienti agli effetti del cambiamento climatico, migliorare la capacità di prevenire i danni e garantire alle future generazioni foreste più sane e più forti».






