Cittadino americano di origine cinese, Youlin Chen è residente a Boston ed è stato arrestato quasi due anni fa a Pechino con l’accusa di spionaggio. Sarebbe stato interrogato più di 100 volte sui suoi lavori che indagano la possibilità di migliorare il monitoraggio e identificazione dei test nucleari con i dati sismici. La denuncia, per la prima volta, della moglie e l’ombra del possibile allargamento della capacità nucleare cinese
Un sismologo americano, di origine cinese, portava avanti da anni studi e rilevamenti sui test nucleari della Corea del Nord. Le sue ricerche erano finanziate dagli Stati Uniti, finché un giorno è stato arrestato in Cina. L’accusa contro Youlin Chen è di spionaggio e da quasi due anni è in carcere nell’attesa di un processo. In Cina, l’accusa di spionaggio può comportare una condanna fino all’ergastolo o addirittura la pena di morte.
A denunciarlo, per la prima volta, è stata la moglie Yufang Rong durante un incontro con parlamentari statunitensi e alcune organizzazioni che aiutano le famiglie per la liberazione di ostaggi politici di Pechino. La donna è molto preoccupata per lo stato di salute del marito. “Credo che lo condanneranno a prescindere e che il processo si svolgerà a porte chiuse”, ha dichiarato la moglie di Chen, anche lei sismologa.










