| 15 Luglio 2026 17:02 |

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(Adnkronos) – La vaccinazione contro il Papillomavirus umano (Hpv) rappresenta uno degli strumenti più efficaci di prevenzione oncologica oggi disponibili. In Campania, le aziende sanitarie stanno rafforzando le strategie per aumentare le coperture, puntando su un accesso sempre più capillare e precoce al vaccino. L’anti-Hpv “si rivolge principalmente agli adolescenti – spiega Maria Rosaria Granata, direttore del Distretto sanitario 42 di Casavatore dell’Asl Napoli 2 Nord”. L’obiettivo di copertura dei Lea- Livelli essenziali di assistenza “riguarda i quindicenni, ma il vaccino può essere somministrato già a partire dai 9 anni – aggiunge – Quanto prima viene effettuato, tanto maggiore è la sua efficacia, perché protegge prima dell’inizio dell’attività sessuale. In Campania – precisa – è offerto gratuitamente ai maschi nati dal 2006, alle donne fino ai 31 anni e alle categorie a rischio, comprese le donne con lesioni da Hpv. Anche dopo un tumore della cervice uterina la vaccinazione resta consigliata, perché protegge dagli altri ceppi oncogeni non ancora contratti”. (VIDEO)

Come puntualizza Lucia Marino, direttrice del dipartimento di prevenzione della Asl Napoli 1 Centro, “l’infezione da Hpv interessa principalmente le mucose genitali e orali e, pur avendo nella maggior parte dei casi un decorso benigno, può evolvere in lesioni precancerose e successivamente in tumore della cervice uterina. Per questo motivo bisogna mettere in campo quanti più strumenti possibili per far aderire alla vaccinazione anti-Hpv che abbiamo a disposizione”. All’Asl Napoli Centro si “stanno adottando una serie di iniziative proprio per allargare quanto più possibile la platea delle persone”. In particolare “nella fascia dei giovani che possono sottoporsi alla vaccinazione anti-Hpv, attraverso i nostri centri presenti presso tutti i distretti sanitari, ma anche attraverso i consultori e il cosiddetto ‘ospedale che vaccina’: anche per chi è ricoverato, soprattutto nei reparti di ginecologia, si considera di offrire la vaccinazione anti-Hpv”. Una nuova iniziativa riguarda “la firma di un protocollo d’intesa, anche attraverso l’Ufficio scolastico regionale – sottolinea Marino – per andare noi direttamente nelle scuole a vaccinare, previa chiaramente una campagna di divulgazione e comunicazione sull’importanza di vaccinarsi per proteggersi da una malattia che può avere un’evoluzione veramente drammatica nel cancro della cervice”.