Non era mai accaduto nella lunga storia dei rapporti tra Csm e Anm. Mai, da un consigliere di palazzo dei Marescialli, oggi Palazzo Bachelet, era giunta la richiesta di “punire” un esponente del sindacato delle toghe per quanto aveva detto in quel ruolo. Accade adesso. Il duo Bertolini-Eccher, avvocate nella vita e politicamente meloniane, si scatena contro il segretario dell’Anm Rocco Maruotti, toga della sinistra di Area. Solo rivalità politica? Nella durissima querelle che si è aperta tra Anm e Csm c’è molto di più. Perché Isabella Bertolini e Claudia Eccher, ex deputata forzista la prima passata a FdI in coincidenza con la scelta dei membri laici del Csm nel 2023, avvocata storica di Matteo Salvini la seconda, nella richiesta di “valutare la condotta di Maruotti” ne motivano così le (presunte) ragioni: durante il Comitato direttivo centrale dell’Anm del 4 luglio “ha formulato gravi dichiarazioni, mettendo in discussione l’indipendenza del presidente della Scuola superiore della magistratura, professor Mauro Paladini”. Protagonista di un “gran rifiuto”, cioè dare ai 200 magistrati che ne avevano fatto richiesta una copia integrale dei verbali della seduta della sua elezione al posto della ex Silvana Sciarra. Lui invece ha mandato solo pagine coperte da omissis.
Csm contro Anm: Bertolini ed Eccher chiedono di punire il segretario Maruotti | Il Fatto Quotidiano.it
Prima volta nella storia: due consigliere del Csm chiedono sanzioni contro il segretario Anm Maruotti. Al centro i verbali omissati della Scuola della magistratura






