Quando arrivano le ferie normalmente si pensa a trascorrere il proprio tempo libero dal lavoro in località di mare, di montagna, o in paesi stranieri, magari visitando le città più conosciute o inseguendo mete esotiche.

Quello delle vacanze, però, è un periodo in cui gli appassionati di motori possono dar sfogo alle loro passioni, magari visitando i luoghi sacri in cui nascono i sogni di automobilisti e motociclisti. In Italia la Motor Valley è sicuramente una tappa imprescindibile per poter approfondire la storia di alcuni tra i marchi più blasonati al mondo e vedere dal vivo almeno parte dei modelli che ne hanno segnato le tappe fondamentali. Il cavallino rampante offre l'esperienza di poter visitare ben 2 musei, il museo Ferrari di Maranello e il museo Ferrari di Modena. Questo è dedicato alla figura di Enzo Ferrari e, attualmente, ospita la mostra intitolata The Greatest Hits, che racconta la connessione tra la casa di Maranello e gli artisti ed ospita vetture del calibro della 250 GT Lusso di Herbert von Karajan e della one-off SP12 fatta realizzare da Eric Clapton. Sempre a Modena, dove Alfredo, il padre di Enzo Ferrari, aveva la sua officina, è in corso anche la mostra dedicata ai motori composta da tre aree principali riguardanti, rispettivamente, i propulsori classici con frazionamento a 12 cilindri, i motori ad 8 cilindri e la Formula 1. In ogni settore è esposta una vettura rappresentativa del tipo di propulsore trattato. Nel museo Ferrari di Maranello, invece, oltre alla mostra relativa alla storia del circuito cittadino della città di Modena, c'è quella dedicata alla Scuderia Ferrari, la squadra di F1 più vincente di sempre. Il Museo Automobili Lamborghini, a Sant'Agata Bolognese, nell'area adiacente allo stabilimento della casa del toro, consente di fare un viaggio nell'universo dei modelli di questo brand: dalle prime creazioni di Ferruccio Lamborghini, tra cui Miura e Countach, fino alle prime Lamborghini con tecnologia ibrida quali Sian e Countach LPI 800-4, passando per le supersportive più recenti ed esclusive come la Huracán Performante, la Aventador SVJ e le few off Centenario, Sesto Elemento e Veneno. Inoltre, permette di visitare la mostra "Born Incomparable" dedicata al 60° anniversario della Miura e di osservare l'opera "Disintegrating X - Miura" realizzata dall'artista Fabian Oefner. Per gli amanti delle hypercar dai dettagli unici, il museo dedicato a Pagani, A San Cesario sul Panaro, oltre a fornire la visione creativa del fondatore del marchio Horacio Pagani, consente di osservare auto uniche partendo dai primissimi esemplari della Zonda, il primo modello del marchio. A Modena, inoltre, è possibile visionare il Museo Maserati - Collezione Maserati Umberto Panini, dove sono presenti oltre 100 anni di produzione del tridente ed è possibile ammirare vetture rarissime, come la 420M/58 "Eldorado" del 1958, fino all'Alfieri Prototipo ed alla recente MC20. Ma nella Motor Valley troviamo anche una realtà unica nel suo genere, quella di Dallara, un'azienda al vertice del motorsport a livello globale, in cui la rampa espositiva della Dallara Academy, accessibile al pubblico, racconta un percorso lungo oltre 50 anni con modelli che vanno dalla Miura, all'ultima Stradale, passando per la X1/9, per le vetture sport realizzate per Lancia, per le monoposto di Indycar, fino ai prototipi per Le Mans ed alle auto di Formula 3 e Formula 2. Per coloro che apprezzano le quattro ruote ma hanno una passione anche per le due ruote, a Borgo Panigale il museo Ducati diventa una tappa imprescindibile per conoscere da vicino le origini, la storia nelle competizioni, gli uomini ed i modelli stradali, che hanno contribuito al percorso di un brand giunto al vertice della MotoGP e della Superbike, le categorie più importanti per le moto in forma di prototipo e di quelle derivate dalla serie.