<p>Anche<strong> Burberry </strong>fuori da <strong>Coty</strong>?

Gli analisti non ci credono.

Dopo il caso <strong>Gucci</strong>, che ha visto <strong>L’Oréal </strong>subentrare nel beauty del marchio di <strong>Kering </strong>con un accordo che ha portato al gruppo americano un compenso stimato in circa 400 milioni di euro per un solo anno di anticipo sulla scadenza naturale, alcuni investitori avevano ipotizzato uno scenario simile anche per Burberry. </p> <p>«La scadenza dell'accordo tra Coty e Burberry non è pubblica: secondo alcune ricostruzioni potrebbe trattarsi di una licenza decennale rinnovabile, con una possibile scadenza nel 2027», spiega a <em>MFF </em><strong>Luca Solca</strong>, senior luxury analyst di <strong>Bernstein</strong>.

Ma, al momento, non emergono indicazioni concrete su una possibile interruzione anticipata della partnership. </p> <p>«Il management aveva voluto lasciare proprio <strong>Interparfums </strong>prima di riprendere in diretta la gestione del beauty, con risultati pessimi», prosegue.

«Non immagino che né l’una né l'altra cosa siano di nuovo di attualità, visti i precedenti e il lavoro che Burberry deve ancora fare sul core business.