Esplode il caso dipendenti alla As Roma. I sindacati hanno dichiarato lo stato di agitazione dopo che una parte del personale è stata spostata dalla sede di Trigoria ai vari Roma store, con mansioni completamente diverse: dagli uffici alla vendita di magliette e gadget della squadra. Secondo i sindacati si tratterebbe di un “licenziamento mascherato” per spingere i lavoratori alle dimissioni.
I sindacati contro la Roma, proclamato lo stato di agitazione
Dipendenti spostati dalla sede di Trigoria agli store
I sindacati: "Licenziamento mascherato"
I sindacati contro la Roma, proclamato lo stato di agitazioneUna vertenza sindacale scuote l’As Roma. I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione dopo il trasferimento di oltre trenta dipendenti dalla sede di Trigoria ai vari Roma Store.Dal primo luglio, riporta Repubblica, una parte del personale non sportivo, impiegato da anni in ruoli amministrativi e organizzativi, ha lasciato la sede della società per prendere servizio nei negozi di merchandising giallorossi.ANSACon mansioni completamente diverse da quelle finora svolte: dagli uffici alla vendita di magliette e ai servizi al cliente.Trasferimenti che rientrano nella ristrutturazione aziendale avviata tempo fa dalla società, che ha già portato all’esternalizzazione di una parte del settore marketing e della struttura commerciale.Dipendenti spostati dalla sede di Trigoria agli storeLo stato di agitazione (prima volta nella storia della società giallorossa) è stato proclamato nel corso di un’assemblea dei lavoratori lunedì 13 luglio, in coincidenza con il primo giorno del raduno precampionato della squadra.






