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Dopo la bocciatura delle preferenze alla Camera contatti tra gli sherpa di Palazzo Chigi e del Quirinale. Ma per la presidenza della Repubblica si tratta di un semplice stop parlamentare. E se la premier chiedesse il voto? Strada spianata per la primavera, votare nel prossimo autunno sarebbe più complicato

Incidente parlamentare o crisi di governo? La verità potrebbe stare nel mezzo, una mediocritas non aurea magari ma nemmeno una tragedia greca. Perlomeno è questa l’aria che si respira nei palazzi che contano, a cominciare dal Quirinale e scendendo verso palazzo Chigi.

Il voto con cui ieri la maggioranza è stata battuta da opposizione e franchi tiratori ha agitato l’afosa serata romana di luglio, c’è chi ipotizza una caduta dell’esecutivo, chi la invoca e chi non ci scommette un euro.