Nove anni di interdizione per David, direttore artistico in provincia che non sapeva neanche di avere l'ufficio

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Non c’è pace per Sanchez. A neanche un mese dalla storica condanna a 24 anni di carcere per corruzione per il suo ex braccio destro - che gli era valso il primato di primo presidente spagnolo con uno dei suoi ministri condannato - ottiene un nuovo record. È il primo presidente con un parente condannato. Ieri il tribunale di Badajoz ha ritenuto suo fratello minore David colpevole di abuso d’ufficio, anche se lo ha assolto dal traffico di influenze. Dovrà scontare 9 annidi interdizione dai pubblici uffici. Insieme a lui sono stati condannati anche tutti gli altri imputati socialisti, incluso l’ex leader locale del Psoe. Nelle 377 pagine della sentenza, che Il Tempo ha potuto visionare, la corte ha individuato tre irregolarità nell’assunzione di David Sanchez al consiglio provinciale di Badajoz.

Il verdetto arriva nel momento più buio per il premier, travolto da scandali al punto che ormai il numero di suoi fedelissimi indagati o condannati (126) ha superato il totale dei suoi deputati (121). Il caso che ha coinvolto il fratello, musicista di professione, scoppiò nel 2024 quando fu accusato di nepotismo, una pratica per i giudici «immorale che danneggia la salute democratica e alimenta la corruzione». Il tribunale ha stabilito che la carica di coordinatore delle attività artistiche fu creata su misura per David Sanchez.