15 Luglio 2026 – Lettura: 2 minuti

La scelta di Elena Pierini ha destato perplessità nel sindacato dei lavoratori: sotto la lente le sue capacità relazionali: «Sarebbe stato meglio non cambiare».

Dopo quello molto rumoroso di Beatrice Venezi, al Teatro La Fenice di Venezia ne è appena scoppiato un altro: legato alla nomina di Elena Pierini come nuova direttrice del Coro al posto di Alfonso Caiani, a partire da settembre. L’investitura è stata annunciata il1 4 luglio dal sovrintendente Nicola Colabianchi, che ha ringraziato Caiani per il lavoro fatto nel corso del suo mandato, svolto prima dal 2008-2009 e poi dal 2021 a oggi.

Il comunicato del sindacato

La nomina di Pierini ha però destato perplessità, non tanto per le sue competenze professionali bensì per quelle relazionali. Come riporta il Corriere della Sera, nella chat interna dei lavoratori è stato infatti condiviso un articolo datato 10 aprile 2025, tratto dal quotidiano austriaco Nachrichten, in cui si raccontava che il direttore del teatro di Linz, Hermann Schneider, aveva sospeso per alcuni mesi Pierini (in scadenza nel 2026), con l’accusa di «toni scortesi, caos nell’organizzazione e nella pianificazione delle prove, favoritismi». Così Francesca Poropat della Cgil: «Accogliamo la nuova nomina senza pregiudizi, nonostante non ci sia stata comunicata formalmente. Come parte della Rsu ho comunque il dovere di ricordare che una grande maggioranza del Coro avrebbe sperato che il maestro Caiani rimanesse per poter continuare il percorso di crescita avviato, come io stessa ho fatto presente al sovrintendente lo scorso 3 giugno. Attendiamo comunque di conoscere di persona la nuova Maestra».