<p>Rilanciare uno dei marchi più significativi della lingerie e della moda italiana dopo una delle crisi più complesse degli ultimi anni. È questa la sfida affidata ad <strong>Alessio Vannetti</strong>, nominato nuovo chief executive officer di <strong>La Perla Atelier</strong> con decorrenza dal 1° settembre.

Manager con un lungo percorso ai vertici della comunicazione e del marketing di <strong>Prada</strong>, <strong>Gucci </strong>e <strong>Valentino</strong>, Vannetti guiderà la nuova fase di sviluppo del marchio bolognese controllato dagli imprenditori americani <strong>Kirsten </strong>e <strong>Peter Kern</strong>. </p> <p>«La Perla è un unicum: un marchio che custodisce un patrimonio autentico e insostituibile, radicato in una fabbrica, in un saper fare e in un'autorevolezza culturale che non possono essere creati dal nulla», ha dichiarato il ceo designato.

«Dal mese di settembre il mio impegno sarà rivolto a tradurre tale patrimonio in una performance contemporanea e duratura». </p> <p>Per Vannetti si tratta di un ritorno operativo al timone di un grande marchio del lusso dopo gli incarichi in Prada e <strong>Zegna</strong>, il ruolo di chief brand officer nella Gucci di <strong>Marco Bizzarri</strong> e <strong>Alessandro Michele</strong>, quindi l'esperienza in Valentino accanto a <strong>Pierpaolo Piccioli</strong> e il successivo rientro in Gucci.