(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L’Unione europea e l’Ucraina hanno lanciato un nuovo partenariato industriale nel settore della difesa, definito dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen come il "nostro Drone Deal". Annunciando l’accordo insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, von der Leyen ha spiegato che l’obiettivo è combinare "l’esperienza maturata dall’Ucraina sul campo di battaglia" con la capacità industriale europea. "L’esperienza che avete acquisito nell’impiego dei droni e dei sistemi anti-drone è davvero unica", ha affermato Von der Leyen, citando la tecnologia, la produzione, le catene di approvvigionamento e il know-how nell’utilizzo di radar, stazioni di terra e sensori. "Dobbiamo valorizzare tutto questo insieme" ha aggiunto la presidente della commissione che a Kiev è stata insignita da Zelensky della prima medaglia dell’ordine d’Europa. Von der Leyen ha sottolineato che l’Europa dispone già di "un’enorme capacità tecnologica e industriale" e di siti produttivi sicuri in grado di aumentare rapidamente la produzione, ma "non possiede l’esperienza maturata sul campo che l’Ucraina ha sviluppato". "Dobbiamo unire i nostri punti di forza", ha detto, aggiungendo che la cooperazione consentirà la produzione congiunta e contribuirà ad aumentare gli investimenti e la produzione dell’industria della difesa.