Nel regime fiscale inglese c’è una ‘trappola’ cui Jannik Sinner non può sfuggire dopo aver vinto il torneo di Wimbledon: come funziona la tassazione e quanto resta in tasca al campione altoatesino.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Tre milioni e 600mila sterline, pari a oltre quattro milioni e 200mila euro: questo è il premio lordo destinato al vincitore del torneo di Wimbledon 2026. Un premio che tuttavia Jannik Sinner si ritroverà fortemente eroso dopo la sottrazione delle tasse da versare al fisco inglese: al 24enne campione azzurro resterà in tasca molto meno della metà o addirittura poco più di un quarto, a seconda della stima dei suoi introiti annuali dagli sponsor.

La ‘trappola' del fisco britannico per gli atleti stranieri: la tassazione di Sinner dopo aver vinto Wimbledon Già, gli sponsor: ma cosa c'entrano con la vittoria a Wimbledon? Le ricchissime cifre che Sinner incassa da colossi come Nike e Rolex interessano eccome al fisco del Regno Unito, che sulla materia ha una normativa davvero particolare: una ‘trappola' – ovviamente ben nota agli sportivi di alto livello che vanno a gareggiare Oltremanica – che erode gran parte di quello che guadagnano in premi. E quanto più sei grande e incassi dagli sponsor, tanto più dovrai pagare… anche qualora uscissi nei primi turni. Né Jannik sarà ‘salvato' dall'avere la residenza fiscale a Monte Carlo, che notoriamente non applica nessuna imposta sul reddito delle persone fisiche. Si sa che tutti i guadagni di Sinner sono tassati allo 0% nel Principato, ma questo non conta nulla in questo caso. Jannik Sinner bacia il trofeo vinto a Wimbledon Ritenuta d'acconto e dichiarazione dei redditi: cosa dovrà fare il campione altoatesino La tassazione del fisco inglese (HMRC, acronimo di ‘His Majesty's Revenue and Customs') è tra le più severe e ‘aggressive' al mondo per gli atleti stranieri. Prima di tutto, l'assegno versato al numero uno al mondo dagli organizzatori del torneo di Wimbledon, ovvero l'All England Club, ha già una decurtazione del 20%: si tratta di una ritenuta d'acconto alla fonte. La cifra che è arrivata sul conto di Sinner – dopo la sottrazione di questi 840mila euro – è dunque pari a 3 milioni e 360mila euro.