Dopo il riscontro positivo alla RoboCup Japan, continua l’esperienza di due studenti del Politecnico durante la loro mobilità per tesi presso la Osaka Institute of Technology. Alla RoboCupRescue 2026, che si è svolta ad Incheon, in Corea del Sud, Francesco Loche ed Alessandro di Ienno hanno partecipato al team studentesco SHINOBI, conquistando il secondo posto assoluto nella classifica generale della competizione. A questo traguardo si è aggiunta la vittoria di due prestigiosi riconoscimenti specifici, il "Best in Class Mechatronic Dexterity Award" e il "Best in Class Autonomous Dexterity".I due studenti sono impegnati nel progetto nell'ambito della loro tesi di laurea, attualmente in svolgimento presso la Osaka Institute of Technology, sotto la supervisione del professor Giuseppe Quaglia, relatore per il Politecnico, e del professor Fumitoshi Matsuno, relatore per l'istituto giapponese. Le attività sono supportate dal Japan Hub di Ateneo, che promuove la mobilità all’estero per tesi mediante lo strumento di bando "tesi su proposta".La RoboCup è una delle più importanti competizioni mondiali dedicate alla robotica e all'intelligenza artificiale. Nello specifico, la lega RoboCupRescue nasce con l'obiettivo di promuovere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per il soccorso in scenari di emergenza. In questi contesti simulati di disastro, i robot devono dimostrare di sapersi muovere su terreni dissestati, mappare l'ambiente in 3D, identificare bersagli sensibili e manipolare oggetti con estrema precisione per agevolare le operazioni di salvataggio umane.
Doppio riconoscimento per due studenti del Politecnico alla RoboCupRescue 2026
Francesco Loche e Alessandro Di Ienno conquistano il secondo posto assoluto con il team SHINOBI durante la mobilità di tesi in Giappone
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