C’è l’ombra del racket sull’incendio che ha distrutto due mezzi in un cantiere nel Sannio. Il rogo è stato appiccato nella notte nell’area industriale di Morcone, comune a 31 chilometri da Benevento al confine col Molise. Sconosciuti sono entrati in azione nel piazzale dove un'impresa sta realizzando un capannone industriale. Nel mirino sono finiti un escavatore e un camion che erano stati lasciati in sosta a circa 100 metri l'uno dall'altro. I due mezzi sono stati divorati dalle fiamme.
Solo dopo diverse ore è scattato l'allarme, sul posto in località “Contrada Piana” sono intervenuti i vigili del fuoco di Benevento e i carabinieri della compagnia di Cerreto Sannita, che hanno avviato le indagini. Per gli inquirenti nessun dubbio sulla natura dolosa del rogo. Ora sono in corso le indagini per chiarire il movente dell’attentato incendiario: potrebbe trattarsi di una intimidazione a scopo estorsivo, ma al momento gli investigatori non si sbilanciano mantenendo il più stretto riserbo sul caso.
Sono state raccolte le testimonianze del titolare dell’impresa e di alcuni operai per verificare se ci siano state di recente minacce o episodi che potrebbero indirizzare le indagini sulla pista giusta. I vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme, hanno effettuato tutti gli accertamenti e confermato la natura dolosa dell’incendio che ha causato danni ingenti per l’impresa: distrutto l'escavatore marca Case, mentre le fiamme hanno completamente avvolto la cabina del camion, bruciando motore e impianto elettrico.







