STRA (VENEZIA)- Due escavatori della ditta Europadova sono stati dati alle fiamme, e ad un terzo sono stati spaccati i vetri, nella notte tra sabato e domenica in fondo a via Loredan, di fronte alle scuole elementare Don Milani e media Baldan. L’incendio, che secondo i primi accertamenti è di natura dolosa, ha visto l’intervento immediato dei carabinieri della compagnia di Dolo e dei vigili del fuoco, i quali hanno domato le fiamme e redatto una relazione tecnica per stabilire con precisione le cause del rogo.

È in particolare il contesto in cui sono stati danneggiati questi escavatori a preoccupare i militari dell’Arma: i mezzi si trovavano infatti all’interno di un’area di 20 mila metri quadrati divisa in 20 lotti, destinata ad accogliere 40 nuove unità abitative tra villette singole, bifamiliari e palazzine moderne. Un cantiere rimasto fermo per oltre 17 anni, ingabbiato in cavilli burocratici che avevano impedito l’avvio dei lavori. Solo con l’insediamento della nuova amministrazione comunale, nel giugno 2024, la situazione si è sbloccata e la Padova Costruzioni Green, proprietaria dell’area, ha ottenuto i permessi a costruire lo scorso 20 febbraio. Il 5 marzo, meno di due settimane dopo, la società ha dato il via ai lavori, affidando la realizzazione dei sottoservizi alla ditta Europadova, vittima del rogo.