Il Consiglio dei ministri vara un nuovo disegno di legge che rafforza il pacchetto sicurezza approvato lo scorso febbraio. Nel mirino baby gang, maranza, occupazioni abusive e reati commessi dai minori. Nuova stretta sulla sicurezza urbana e sul contrasto alla criminalità giovanile. Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo disegno di legge che integra il decreto Sicurezza entrato in vigore lo scorso febbraio, introducendo cinque ulteriori misure rivolte soprattutto a baby gang e cosiddetti “maranza”. L’obiettivo dichiarato dal governo è rafforzare gli strumenti di prevenzione e repressione nei confronti dei fenomeni di violenza giovanile e delle occupazioni abusive, ampliando al tempo stesso i poteri delle autorità di pubblica sicurezza. DASPO URBANO PER I MINORI E STRUMENTI CONTRO LE BABY GANG Tra le principali novità figura l’estensione del Daspo urbano anche ai minori coinvolti in episodi di violenza o degrado urbano, con la possibilità di vietare loro l’accesso a determinate aree considerate a rischio. La misura punta a contrastare il fenomeno delle baby gang e dei gruppi di giovani responsabili di aggressioni e intimidazioni nei centri cittadini e può essere applicata durante i servizi di ordine pubblico nelle aree della movida e nei luoghi caratterizzati da un’elevata presenza di persone. Il nuovo Ddl introduce inoltre un aggravamento delle misure nei confronti dei cosiddetti “maranza”, prevedendo interventi più incisivi contro i gruppi che commettono reati in modo organizzato o reiterato, soprattutto nelle stazioni, nei mezzi pubblici e nelle aree urbane maggiormente esposte ai fenomeni di microcriminalità. Per contrastare le bande giovanili il questore potrà vietare l’aggregazione di gruppi ritenuti pericolosi nelle aree dove più frequentemente si verificano episodi di violenza o vandalismo. Il ddl, inoltre, interviene anche sul fronte delle sanzioni: per il danneggiamento commesso da almeno cinque persone viene introdotta una specifica aggravante che prevede pene più severe e la possibilità di ricorrere anche all’arresto differito in flagranza. PIÙ TUTELE CONTRO LE OCCUPAZIONI ABUSIVE E INTERVENTI PREVENTIVI Il pacchetto prevede anche un rafforzamento delle procedure per il rilascio degli immobili occupati abusivamente, con strumenti che consentono interventi più rapidi delle autorità nei casi di occupazione della prima casa. Tra le altre novità figurano il potenziamento delle misure di prevenzione nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi e un ampliamento degli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine per intervenire in situazioni di particolare rischio per la sicurezza pubblica, estendendo la possibilità di accompagnare e trattenere negli uffici di polizia, ai fini dell’identificazione, le persone ritenute concretamente pericolose per la sicurezza pubblica sulla base di elementi oggettivi, come il possesso di oggetti pericolosi o precedenti penali per reati contro persone, o patrimoni. Le nuove disposizioni si affiancano al quadro normativo già esistente senza sostituirlo, rafforzando l’impianto complessivo delle politiche sulla sicurezza urbana. LE NORME GIÀ APPROVATE A FEBBRAIO Il decreto Sicurezza approvato dal governo lo scorso febbraio aveva introdotto un ampio pacchetto di misure. Tra queste figuravano il rafforzamento delle sanzioni per i reati commessi con armi o strumenti atti a offendere, nuove disposizioni contro la violenza giovanile, maggiori tutele per le forze di Polizia, misure per la sicurezza delle manifestazioni pubbliche e delle stazioni ferroviarie, il potenziamento delle attività investigative, nuove norme in materia di immigrazione e protezione internazionale e strumenti aggiuntivi per il contrasto alla criminalità organizzata e ai reati commessi negli istituti penitenziari.