L’intelligenza artificiale trasforma il mondo, e anche le applicazioni per lo streaming musicale. Lo dimostra l’ultima novità di Spotify, che introduce Talk to Spotify, una funzione che parte dall’esperienza di Prompted List e permette di dialogare con l’assistente per scegliere cosa ascoltare, capire cosa sta suonando ed esplorare la propria storia musicale, senza toccare un solo pulsante di ricerca.

La funzione arriva nella schermata Home e nella vista Now Playing dell’app mobile, per un gruppo selezionato di utenti Premium su iOS e Android. Si digita o si parla direttamente, con il tasto microfono, e Spotify risponde in tempo reale adattando playlist e contenuti.

Il funzionamento conversazionale

Il funzionamento è conversazionale, non un comando isolato. Si può chiedere di riprodurre artisti mai ascoltati prima, poi affinare la richiesta passo dopo passo: “aggiungi un po’ di Bad Bunny”, “solo le cose recenti”, “rendila più energica”. Quando qualcosa piace, basta dirlo: “salva questo brano”, “aggiungilo alla coda”, “segui questo artista”.

Dalla vista Now Playing si può anche chiedere il contesto dietro ciò che si sta ascoltando: la data di uscita di un album, il genere musicale, o, durante un podcast e un audiolibro, quali altri libri ha scritto l’autore e in quali altri podcast è comparso un ospite.