Giovanni Malagò, presidente della Figc, conferma di iniziare a lavorare solo adesso, con Paolo Maldini e Leonardo, su «una short list per un contesto individuabile, magari con un profilo». Non ha contattato prima nessun candidato ct per coerenza, ha dato priorità alle loro nomine e insieme assegneranno la panchina: oggi si vedranno ma servirà ancora qualche giorno, possibile si rimandi alla prossima settimana.
Il tempo non è un problema, troviamo la scelta di aspettare il dt apprezzabile e la necessità di riflettere in un momento così delicato opportuna, anche se di altre federazioni invidiamo determinazione e tempestività: quanto poco ha impiegato la Germania per ottenere la firma di Jurgen Klopp? Il problema, piuttosto, sono le idee che gli identikit tracciati dipingono confuse. Malagò su un punto era stato netto, indicando un allenatore esperto e vincente, perciò garante del desiderio d’un popolo che ha fame e fretta di riscatto. Comprensibili, quindi, le candidature di Roberto Mancini e Antonio Conte, diversissimi fra loro però accomunati dalle caratteristiche richieste per il bene azzurro. Stefano Pioli, outsider, non s’avvicina ai loro successi, ma l’unico scudetto è arrivato al Milan con Maldini, anche lì a coronamento di una ricostruzione, e certo non difetta d’esperienza come testimoniano 929 panchine. Cosa c’entra invece Andrea Pirlo? Calciatore leggendario, ma tecnico acerbo, una sola stagione in A alla Juventus - due trofei, certo, ma anche tante contraddizioni: la Champions acciuffata all’ultimo respiro per grazia ricevuta dal Verona vittorioso a Napoli -, poi il Fatih Karagümrük in Turchia, la Sampdoria in B, l’United Fc a Dubai in Seconda divisione. Lui rivendica d’aver raggiunto ovunque gli obiettivi richiesti dalle società, gli oppositori ricordando esoneri e risoluzioni anticipate, ma il punto è un altro: serve un tecnico giovane o navigato? Una scommessa o una certezza? Nessuna preclusione né posizione: semplicemente Pirlo e Mancini alternativi nella short list fanno pensare che non ci sia chiarezza sul profilo migliore per risollevare l’Italia.












