HomeModenaSportVeronica Squinzi La first lady del SassuoloSguardo femminile sul pallone: dall’attuale presidente del Venezia Francesca Bodie agli anni passati con Rosella Sensi e Barbara BerlusconiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Stefano FoglianiSASSUOLOAlberto Aquilani subito dopo aver firmato per il Sassuolo ha appreso con un po’ di inquietudine che Giovanni Carnevali se ne andava. "Possono andare via tutti ma ti devi preoccupare solo se vanno via gli Squinzi" l’ha subito tranquillizzato il direttore sportivo Francesco Palmieri. Gli Squinzi ci sono e rimangono, con Veronica Squinzi in un ruolo sempre più importante, quello di amministratore delegato e direttore generale. Non è l’unica donna al comando nella nostra serie A.

Dallo scorso maggio presidente del Venezia è la manager italo-americana Francesca Bodie. Ma una donna al vertice non è nella tradizione del nostro calcio, pochi i precedenti. Flora Viola nel gennaio del 1991 assunse la presidenza della Roma in seguito alla morte del marito Dino Viola. ’Donna Flora’, come la chiamavano i tifosi, diventò la prima donna ad aver presieduto una squadra della massima serie, carica che ricoprì per soli tre mesi. Sempre della Roma Rosella Sensi, già amministratore delegato, fu presidente dal 28 agosto 2008 al giugno 2011, succedendo al padre Franco Sensi, deceduto il 17 agosto 2008. Francesca Menarini nel settembre 2008 salì al vertice del Bologna, appena promosso in serie A, con il padre Renzo Menarini amministratore delegato, e rimase presidente fino all’estate 2010. Fra inibizioni per aver avuto contatti con Luciano Moggi e una situazione finanziaria complicata portò il Bologna sull’orlo del fallimento. Nel Milan Barbara Berlusconi, la figlia di Silvio, già fidanzata con il calciatore brasiliano Pato, ricoprì la carica di vicepresidente e amministratore delegato con delega alle funzioni sociali non sportive dal dicembre 2013 all’aprile 2017, quando il club rossonero fu ceduto al fondo Elliot.