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Il Pil è al di sotto dell'obiettivo annuale, dopo un aumento del 5% nel primo trimestre, la crescita più bassa da fine 2022. "Sono presenti maggiori fattori di instabilità e incertezza esterni", spiega l'ufficio nazionale di statistica cinese

La crescita della Cina ha subito un forte rallentamento tra inizio aprile e fine giugno, a causa della debole domanda interna e dell'impatto della guerra con l'Iran. La seconda economia mondiale ha generato un fatturato di circa 69.570 miliardi di yuan (circa 10.250 miliardi di dollari Usa) nel periodo in esame: il Pil è cresciuto del 4,3% nel secondo trimestre, al di sotto dell'obiettivo annuale, dopo un aumento del 5% nel primo trimestre: si tratta dei primi dati trimestrali completi dall'inizio della guerra in Medio Oriente e segna la crescita più bassa da fine 2022.