<p>«<strong>Genova </strong>è una città che sta cambiando e cambierà molto nei prossimi anni, e questo è il momento di investire».

Lo slogan di <strong>Silvia Salis</strong>, sindaca di Genova in visita a <strong>New York</strong> nei giorni scorsi, è chiaro: <strong>investire </strong>nei prossimi <strong>due anni</strong>, prima arrivi l’<strong>Alta Velocità</strong> e la città diventi più vicina al Nord italia e al Nord Europa e quindi più attraente sul piano economico. </p> <p> </p> <p>Insomma, investire in una città che «sta vivendo una <strong>straordinaria rinascita</strong> su tutti i fronti, dall’economia al turismo» e dove «ora è possibile fare ottimi affari».

La missione di Salis è coincisa con l’approdo del tour mondiale della <strong>Amerigo Vespucci</strong>, cominciato a Genova in maggio, e con le celebrazioni dei <strong>250 anni degli Stati Uniti</strong>.

Fra promozione turistica, incontri istituzionali, visita alla giunta <strong>Mamdani </strong>e ai lavori newyorkesi del genovese <strong>Renzo Piano</strong> e l’annuncio che la <strong>Columbia University di New York</strong> offrirà presto alcuni corsi a Genova nel debutto europeo dell’ateneo, la prima cittadina ha parlato del suo ruolo e di temi politici nazionali e internazionali.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>Che cosa offrite agli investitori esteri?