di
Marco Calabresi
Dopo la rottura tra i due, parla l'ex compagna del tennista: «Il momento che mi porto dentro è il primo bacio sulla spiaggia, stare con un tennista è destabilizzante»
C'è stato un momento della carriera di Matteo Berrettini in cui si parlava molto più di quello che accadeva fuori dai campi. Tanti, troppi infortuni, poco tennis, tanto gossip. Fortunatamente, negli ultimi tempi le cose sono cambiate e Matteo è tornato a godersi la racchetta: quarti a Parigi, terzo turno giocando una grande partita contro Grigor Dimitrov a Wimbledon, sensazioni positive in vista degli Stati Uniti. Proprio per arrivare pronto allo US Open, Berrettini non giocherà i due tornei su terra in altura a Gstaad e Kitzbuhel, per non peggiorare un problema all'anca. Se Berrettini sta bene, non si può dire lo stesso per la sua ex compagna, la ballerina Vanessa Bellini, che in una lunga intervista al canale del giornalista Gabriele Parpiglia ha raccontato tanti dettagli di una storia iniziata e finita dopo circa un anno.
«Oggi non ci sono rapporti tra noi, non ci parliamo, io sono bloccata ovunque. Non è che ho smesso di seguirlo, sono bloccata - le sue parole -. Il viaggio più bello, quello a Salina alle Eolie. Il momento che mi porto dentro? Il primo bacio sulla spiaggia. Spesso ho pensato: cavolo, come vorrei rivivere quel momento lì». Matteo e Vanessa si erano conosciuti a Torino al concerto di Marracash, di cui lei era parte del corpo di ballo. Le prime frequentazioni, l'incontro tra le famiglie, le inevitabili difficoltà per via dei continui viaggi di lui: «Non ero mai stata con una persona che oggi è in America e dopo due giorni è in Italia, poi va in Cina, poi c’è il fuso, e non sai mai quando torna, perché dipende quando vinci e quando perdi. Destabilizzante: ti devi abituare. Questo è stato uno dei problemi».






