"Ogni proposta per avvicinare i giovani alla voga e al mondo del Palio del Golfo merita attenzione. Ma è importante ricordare che un percorso con queste finalità esiste già ed è attivo: è il Palio Remiero Scolastico, nato proprio per far conoscere agli studenti la cultura del mare, la tradizione delle borgate e il valore educativo della voga". Dopo la replica del presidente del Comitato delle borgate Francesca Micheli, anche Daniela Ricaboni, presidente del Panathlon Club International La Spezia, risponde alla proposta avanzata dal consigliere provinciale Gianluca Tinfena di creare una scuola di voga gratuita per i giovani dai 12 ai 16 anni, con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale degli equipaggi delle borgate. "Comprendiamo le preoccupazioni dei vogatori e vogatrici sulla difficoltà di reperire nuovi atleti – spiega Ricaboni – e proprio per questo riteniamo importante ricordare il lavoro già avviato attraverso il Palio Remiero Scolastico. Il progetto nasce con l’obiettivo di portare il Palio tra i giovani, creare conoscenza e passione attorno a una tradizione fondamentale del nostro territorio e usare lo sport come strumento educativo e inclusivo". Infatti l’iniziativa, promossa dal Comune della Spezia, dal Panathlon International e dal Comitato delle borgate, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Cisita e di Special Olympics Italia Team Liguria coinvolge 8 istituti superiori su 9, permettendo agli studenti di avvicinarsi alla voga attraverso allenamenti, incontri con sportivi ed educatori, e una competizione finale nello specchio acqueo davanti alla passeggiata Morin a bordo dei gozzi offerti dalle borgate locali. "Il nostro obiettivo – aggiunge Ricaboni – è offrire ai ragazzi un’opportunità aperta e inclusiva, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia o dal livello di esperienza sportiva. La barca insegna collaborazione, rispetto dei ruoli e capacità di lavorare insieme: valori che vanno oltre il risultato agonistico". Un percorso che ha già prodotto risultati concreti anche sul fronte del ricambio generazionale. "L’anno scorso – sottolinea la presidente – alcuni ragazzi che hanno partecipato al Palio delle Scuole sono stati coinvolti nella composizione degli equipaggi junior. È il segnale che il progetto può rappresentare davvero un vivaio per il futuro del Palio".
La scuola di voga non piace: "Meglio il Palio scolastico"
Anche il Panathlon interviene sulla proposta lanciata dal consigliere Tinfena. Ricaboni: "Alcuni studenti già coinvolti negli equipaggi junior delle borgate".






