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Per le persone con disabilità, gli anziani, i soggetti con ridotta capacità motoria e le famiglie con passeggini raggiungere il mare di Sant’Alessio Siculo è un impresa impossibile. L’accesso al litorale, già complicato dalla barriera radente che collega il lungomare all’arenile tramite scalinate in cemento, non viene garantito ai diversamente abili e ai fragili, a causa delle barriere architettoniche e dell’assenza di rampe e passerelle idonee, nonostante la normativa imponga agli enti pubblici di favorire la piena accessibilità di luoghi e servizi.
A sollevare il caso sono in particolare residenti e villeggianti del quartiere Sena, nella zona nord, dove almeno una decina di persone con disabilità e problematiche fisiche sono costrette a rinunciare al mare o a raggiungerlo sono raramente per gli insormontabili ostacoli che trovano sul loro percorso. «Una situazione già rappresentata all’Amministrazione comunale nel 2025 – racconta una villeggiante – quando incontrai il sindaco e mi furono assicurati interventi che avrebbero dovuto risolvere la problematica prima della stagione successiva. Ad oggi, invece, la situazione è sostanzialmente invariata e gli eventuali interventi vengono annunciati quando la stagione balneare è già iniziata, privando molte persone della possibilità di godere del mare in condizioni di pari dignità».











