HomeMilanoCronacaPatto per la Grande Brera. Al posto della biglietteria un artistico ’Design Store‘La strategia di Angelo Crespi: "Non solo un museo, ma una risorsa da gestire". E sulla governance: "La collaborazione con i privati avrà un ruolo chiave".La strategia di Angelo Crespi: "Non solo un museo, ma una risorsa da gestire". E sulla governance: "La collaborazione con i privati avrà un ruolo chiave".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPSPP, collaborazione tra un soggetto pubblico (che non ci mette soldi) e un privato. Uniti nel definire obiettivi e strategie. Evoluta governance, il Partenariato Speciale Pubblico-Privato (vedi art.134 del Codice dei contratti pubblici) servirà a “valorizzare” la Grande Brera, primo museo statale milanese che ne applica la formula.

L’annuncio, ieri, a Palazzo Citterio, cuore del modello di magnificenza perseguito dal direttore Angelo Crespi. Consapevole che un museo, come ogni impresa, implica grande coraggio tra le grandi difficoltà di far quadrare il bilancio: "Il patrimonio culturale non è solo un insieme di beni da tutelare, bensì una risorsa da amministrare con una visione strategica. La nascita della Grande Brera, con l’inaugurazione di Palazzo Citterio, ha segnato il passaggio da una logica conservativa ad una generativa del patrimonio stesso. E in questo processo assume un ruolo-chiave la collaborazione con i privati".