Un operaio cinquantenne è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Ascoli Piceno, insieme ai colleghi del Nucleo Investigativo, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto del traffico di stupefacenti nel territorio del capoluogo. L’uomo è fortemente indiziato di aver ceduto cocaina all’interno dello stabilimento in cui lavorava.
L’operazione è scattata nel pomeriggio della scorsa settimana, dopo un appostamento nella zona industriale. I militari hanno documentato il presunto scambio: l’operaio è uscito dal reparto e ha consegnato un involucro al conducente di un’auto appena entrata nel cortile aziendale. Poco dopo, il veicolo è stato fermato a breve distanza. Il giovane alla guida ha consegnato spontaneamente circa cinque grammi di cocaina, confermando di averla acquistata pochi istanti prima.
La perquisizione è proseguita nella postazione di lavoro del sospettato. Grazie al fiuto dell’Unità Cinofila della Polizia Locale di Ascoli Piceno, i Carabinieri hanno rinvenuto in una cassettiera altre sei bustine di cocaina e un bilancino di precisione. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato. Nei giorni successivi è comparso davanti al Gip del Tribunale di Ascoli per l’udienza di convalida. Il giudice ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con prescrizione di permanenza in casa nelle ore notturne, in attesa del processo di merito.










