HomeBolognaCronacaE-bike condivise, in città è boom. Ormai le usa un bolognese su 10. Ma resistono incuria e vandalismiViaggio tra gli utilizzatori delle biciclette ’condivise’: sono stati superati i due milioni di corse in sei mesi. Oltre 57mila tra residenti, studenti e turisti scelgono il mezzo, però non mancano alcuni punti critici.Viaggio tra gli utilizzatori delle biciclette ’condivise’: sono stati superati i due milioni di corse in sei mesi. Oltre 57mila tra residenti, studenti e turisti scelgono il mezzo, però non mancano alcuni punti critici.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo scivolare delle loro ruote sull’asfalto o sull’acciottolato del centro storico è stata una rivoluzione silenziosa, una ‘forza gentile’ per usare le parole di Mitterrand: le bici comunali hanno cambiato il modo di vivere Bologna in maniera forse meno vistosa di quanto potrebbe riuscire a fare il tram, ma impattante sul benessere di chi quotidianamente si muove in città.
A fianco del maxi-cantiere di via Massarenti, dribblando le chiusure di via Indipendenza, in coda nel pertugio a fianco della Garisenda che separa via Rizzoli e via Zamboni: le bici comunali sono ovunque. Studenti e giovani lavoratori sono gli utenti più comuni del servizio, che pure inizialmente aveva dovuto combattere contro alcuni scetticismi, in primis il peso – non indifferente rispetto a una normale bici –, la necessità di ricaricarle (su 4.600, ben 3.950 sono e-bike), il bando per la fornitura (che le opposizioni avevano accusato di essere cucito addosso al principale fornitore), o il timore che molte potessero finire intrappolate dal malcostume di chi le danneggia e le abbandona.







