HomePesaroCronacaMor Kaire non ce l’ha fatta. Il suo cuore si è fermato dopo sei giorni di lotta tra la vita e la morteIl quattordicenne era stato recuperato privo di sensi mercoledì pomeriggio in un tratto di spiaggia libera a levante. La notizia ha sconvolto Tavullia dove il ragazzo viveva con la famiglia. Una catena di solidarietà .Sopra, un’immagine del giorno del dramma. Sotto, Mor Kaire SeckRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAveva appena concluso gli esami di terza media. Tra poche settimane avrebbe iniziato una nuova scuola, con i primi giorni alle superiori, nuovi compagni e aveva un’estate ancora tutta da vivere. Quel futuro si è fermato ieri mattina nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore, dove Mor Kaire Seck, 14 anni, è morto dopo 6 giorni di lotta tra la vita e la morte.
Era stato recuperato privo di sensi mercoledì pomeriggio nel tratto di spiaggia libera tra i bagni Bibi e I Gelsi. La notizia ha sconvolto Tavullia, dove il ragazzo viveva con la famiglia. Cittadino italiano di origine senegalese, avrebbe compiuto 15 anni a settembre. Abitava a pochi passi dal municipio insieme ai genitori e ai fratelli. Dopo il ricovero, la speranza era rimasta accesa, ma le lesioni provocate dal tempo trascorso in acqua si sono rivelate troppo gravi. Ora il padre ha un solo desiderio: riportare il figlio in Senegal e accompagnarlo personalmente nel suo ultimo viaggio. Non ha però le possibilità economiche per sostenere le spese del rimpatrio. Per questo il Comune si è già mobilitato.









