HomeBergamoCronacaEra rimasto sott’acqua. Morto il quindicenne strappato al torrentePedrengo, mercoledì il tuffo nella pozza del Parco del Gigante. Festeggiava la fine della scuola, recuperato dopo 15 minuti.Il ragazzino era giunto in gravi condizioni al Papa Giovanni XXIIIRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon ce l’ha fatta Ibrahima Ndaw, il quindicenne di origini senegalesi che mercoledì scorso si era tuffato senza più riemergere nel torrente della cascata del Parco del Gigante a Luzzana, in Valle Cavallina. Trasportato in elisoccorso e ricoverato nella Terapia intensiva dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni disperate, è morto lunedì pomeriggio. La notizia ha colpito la comunità di Pedrengo, dove il ragazzo viveva con la famiglia. Ibrahima frequentava la prima superiore e studiava per diventare operatore elettrico all’Abf di Trescore Balneario. "Spiace davvero tanto, ci speravo", sono le prime parole della sindaca Simona d’Alba, dopo aver appreso la notizia.
Il quindicenne aveva trascorso la mattinata al campo sportivo di Entratico insieme ai compagni di classe per una festa di fine anno organizzata dalla scuola con i professori. Nel pomeriggio, complice il caldo e la voglia di stare insieme, il gruppo si era spostato nell’area del Parco del Gigante, dove si trova la pozza ai piedi della cascata, meta molto frequentata durante l’estate. Qui si sarebbe tuffato da una un’altezza di circa tre metri. Dopo essere entrato in acqua, però, non sarebbe più riemerso. Le prime ricostruzioni parlano di una permanenza sott’acqua compresa tra i dieci e i quindici minuti. A lanciare l’allarme sono stati gli amici, le cui grida sono state sentite da un residente che abita a poche centinaia di metri dall’ingresso del parco. L’uomo è accorso insieme alla moglie, infermiera di professione. È stato lui a ritrovare il corpo del ragazzo sotto la cascata, a circa tre metri di profondità. Una volta riportato a riva, la moglie ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione prima dell’arrivo del personale sanitario. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri di Trescore Balneario.















