Restano critiche le condizioni dell’uomo che sabato sera è caduto dalle scale della sua abitazione in piazza Marconi a Quero, probabilmente a causa di un infarto, mentre i soccorsi si erano inizialmente recati in via Marconi ad Alano. E proprio questo errore che ha sollevato i doppi nomi fra le vie, ha fatto accendere il dibattito sulle vie che portano lo stesso nome all’interno dello stesso Comune. A fare chiarezza è intervenuto il sindaco di Setteville Bruno Zanolla. «Sia dalla prima sia dalla seconda fusione - spiega il primo cittadino - questa problematica delle vie aventi lo stesso nome, che ci sono in tutti i Comuni che si fondono, è stata affrontata e certificata nel senso che è stata comunicata ai vari Enti con tutta una serie di precisazioni. Per fare un esempio prendiamo via Roma che esiste sia a Quero sia a Vas. Dopo la fusione sono diventate via Roma Quero e via Roma Vas. Pertanto, per semplicità e per evitare una serie di situazioni che potessero creare problemi, per esempio, alle aziende, era stata fatta questa scelta. Tutte le vie hanno un identificativo consistente nell’aggiunta del nome del luogo dove si trovano. Quello di Piazza Marconi e via Marconi è proprio un caso estremo che addirittura non era nemmeno stato valutato essendo la prima una piazza e l’altra una via. Questa – sottolinea Zanolla – è una precisazione doverosa perché altrimenti potrebbe sembrare che il problema non sia stato affrontato mentre l’ordine, la codifica e la comunicazione a tutti gli Enti preposti, tanto più quelli che effettuano soccorsi, era stata fatta, discussa e vista. Purtroppo è vero che con i corrieri non sempre questa situazione viene specificata perché se viene inserito nell’ordine, tornando all’esempio, via Roma Setteville anziché via Roma Quero, è chiaro che anche i navigatori e i gps che hanno già recepito la nuova regola, possono andare in confusione».