HomeSienaCronacaCaporalato? Anche nel settore ricettivo. Personale in nero nell’agriturismoLegale rappresentante di una struttura di Montepulciano nel mirino per diverse mancanze in fatto di sicurezzaLegale rappresentante di una struttura di Montepulciano nel mirino per diverse mancanze in fatto di sicurezzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura ValdesiSIENA"Un quadro di rilevanti irregolarità". E’ quello emerso dall’operazione anticaporalato che si è concentrata, però, questa volta sul settore turistico-alberghiero e dell’edilizia. Una serie di controlli che, a vario titolo, hanno portato alla denuncia di nove persone, alla sospensione di due attività e all’erogazione di sanzioni per oltre 40mila euro. In campo sono scesi , fra giugno e luglio, i carabinieri del comando provinciale di Siena e dei colleghi del Nil con la collaborazione dell’Ispettorato. L’obiettivo su cui fare verifiche, indicato dal Comando generale dell’Arma? Il contrasto al fenomeno del caporalato nel settore turistico-alberghiero, visto anche il periodo di vacanze, e nell’edilizia.
I denunciati alla procura della repubblica? Nove persone, come detto, presunti autori della violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e di quelle relative al testo unico sull’immigrazione. Contestazioni su cui si difenderanno perché in questa fase delle indagini preliminari vale la presunzione di innocenza. A seguito degli accertamenti sospese due attività imprenditoriali ed elevate sanzioni ed ammende per oltre 40mila euro. "Le ispezioni – spiegano i carabinieri – hanno riguardato in maniera trasversale diversi settori economici tra i quali centri benessere, ristorazione, strutture ricettive, edilizia ed agricoltura" facendo emergere appunto un quadro di rilevanti irregolarità.






