SANSEPOLCRO"La misura è colma". Anche l’amministrazione comunale di Sansepolcro prende una posizione ben decisa all’indomani del grave episodio di sabato notte, con il ferimento di una barista e il successivo arresto dei due tunisini che avevano creato scompiglio all’interno del locale. "È solo l’ultimo anello di una catena che si sta pericolosamente allungando – prosegue la nota – trattandosi di fatti di cronaca che nulla hanno a che fare con la convivenza civile e che mettono a dura prova la sicurezza dei nostri concittadini. Piena solidarietà alla proprietaria aggredita e massimo sostegno alle forze dell’ordine, costrette a operare sempre in condizioni di difficoltà nello svolgimento delle loro mansioni". L’invito alle autorità competenti è quello di prendere coscienza di un fenomeno dilagante, purtroppo comune a molte realtà italiane e che sta ripetendosi sempre più frequentemente anche alle nostre latitudini. Allo stesso tempo, le misure drastiche sono state ritenute oramai necessarie verso chi nuoce all’incolumità altrui, "prima che ci scappi il morto". E la municipalità conclude: "Auspichiamo che sul tema vi sia ferma condanna e condivisione da parte di tutte le forze politiche e democratiche cittadine".