Un ventunenne di origine straniera, residente a San Miniato, è stato arrestato a La Spezia per "il reato di lesioni personali con l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di una persona esercente una professione sanitaria nell’esercizio delle funzioni". Il giovane – Rayane Sefoure – è stato fermato in flagranza di reato al pronto soccorso del capoluogo della provincia ligure nella mattinata di lunedì dopo che, all’alba, aveva molestato una coppia di turisti in attesa del treno alla stazione e dopo che era stato accompagnato in ospedale per uno stato di forte alterazione.
Il ventunenne molestatore è stato riconosciuto dagli agenti della polizia ferroviaria in base alla descrizione fornita dai viaggiatori e grazie all’ausilio delle videocamere di sorveglianza. Gli agenti non appena lo hanno rintracciato si sono accorti dello stato alterato decidendo così di accompagnarlo al pronto soccorso per accertamenti. E qui Rayane Sefoure si è scagliato contro gli operatori sanitari sferrando un pugno al volto di un infermiere provocandogli una costusione al naso (5 giorni di referto) e poi ha tentato di colpire gli altri colleghi e gli agenti. Soltanto con l’aiuto di più persone i sanitari sono riusciti a calmarlo. Ma l’atteggiamento non è cambiato neppure quando gli operatori della polizia ferroviaria lo hanno portato negli uffici per gli ulteriori accertamenti prima di procedere all’arresto di cui è stato informato il sostituto procuratore di turno Giacomo Gustavino che ha disposto la presentazione davanti al giudice del Tribunale di La Spezia per la direttisima. Dopo la notte in carcere anche anche davanti al giudice il ventenne non è rimasto calmo, pronunciando frasi sconnesse. Il giudice, pubblico ministero onorario, Manuela Pagotto, ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di dimora a San Miniato.








