L'uomo è stato arrestato dai carabinieriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 2 luglio 2026 - Notte di alta tensione alla Spezia, tra il 30 giugno e il 1° luglio, nel cuore della movida cittadina. Un giovane di 23 anni, di cittadinanza senegalese e senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia locale con le gravi accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

L'episodio è scaturito da un caos improvviso all'interno del Pin, situato in viale Italia. All'arrivo della pattuglia, chiamata per riportare la situazione alla normalità, l'uomo si è inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità, tentando ostinatamente di allontanarsi. Il controllo si è rapidamente trasformato in un violento confronto: durante le fasi di identificazione, il 23enne si è scagliato con inaudita furia contro gli agenti, colpendoli ripetutamente con spinte e pugni.

I due militari hanno riportato diverse contusioni al torace e all'addome a seguito dell'aggressione. Per riuscire a fermare il giovane, già gravato da precedenti, è stato necessario ricorrere all'uso dello spray al peperoncino in dotazione, fino alla sua completa immobilizzazione.

Condotto alla Stazione Carabinieri della Spezia, l'arrestato è rimasto a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nella mattinata odierna si è tenuta l'udienza di convalida: il giudice ha confermato l'arresto e disposto nei confronti dell'imputato il divieto di dimora nel Comune della Spezia, allontanandolo di fatto dal territorio cittadino. Un episodio che sottolinea nuovamente la costante attenzione delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza negli spazi di aggregazione notturna, spesso teatro di criticità e scontri violenti che mettono a repentaglio l'incolumità pubblica e il regolare svolgimento delle attività commerciali.