Per decenni si è ritenuto che la storia evolutiva del cavallo fosse ormai ben ricostruita. Un nuovo studio di paleogenomica dimostra invece che il cavallo di Dalian, una specie estinta vissuta nell'attuale Cina nord-orientale durante il tardo Pleistocene, rappresentò un fondamentale ponte genetico tra le popolazioni equine del Nord America e quelle dell'Eurasia. La ricerca ridefinisce i percorsi migratori della famiglia Equidae e offre nuove spiegazioni sulla scomparsa di questa antica specie.

Una scoperta che cambia la storia dell’evoluzione del cavallo

L'evoluzione del cavallo è molto più complessa di quanto si pensasse. Un team internazionale guidato dai ricercatori del State Key Laboratory of Geomicrobiology and Environmental Changes della China University of Geosciences (Wuhan), insieme a numerosi istituti di ricerca internazionali, ha ricostruito il patrimonio genetico del cavallo di Dalian (Equus dalianensis), dimostrando che questa specie estinta rappresentò un vero e proprio collegamento evolutivo tra i cavalli nordamericani e quelli eurasiatici.

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences con il titolo "Extinct Dalian horse as a genetic bridge between Late Pleistocene North American and Eurasian equids", modificano profondamente la comprensione delle migrazioni equine avvenute durante il tardo Pleistocene.