"Io non ci sto più. Orientarsi tra miti e stereotipi". E’ il titolo dell’incontro che questa sera (ore 21.15) in piazza del Santuario a Numana avrà come protagonista Roberta Bruzzone, psicologa forense e criminologa investigativa, volto noto al grande pubblico per la partecipazione a popolari trasmissioni televisive. Bruzzone si è occupata di molti tra i principali delitti avvenuti in Italia. Fra gli altri, quelli di Pamela Mastropietro, Sarah Scazzi e Melania Rea, e la strage di Erba. Docente di Criminologia, Psicologia Investigativa e Scienze Forensi presso l’Università LUM Jean Monnet di Bari, Roberta Bruzzone svolge da anni lezione sulle forme criminali emergenti con particolare riferimento ai rischi che si corrono online. E’ consulente tecnico nell’ambito di procedimenti penali, civili e minorili ed è esperta nelle tecniche di analisi e ricostruzione della scena del crimine, analisi di casi di omicidio ‘a pista fredda’, tecniche di accertamento di sospetto abuso sui minori, valutazione dell’attendibilità testimoniale e tecniche di interrogatorio. E’ presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi e vicepresidente dell’associazione ‘La caramella buona’ che si occupa di sostenere le vittime di pedofilia. L’evento odierno inaugura la rassegna ‘Parlare Futuro Summer’, ciclo di incontri dedicato ai grandi temi della contemporaneità. Il 22 luglio l’ospite sarà il giornalista Luca Sommi e il 22 agosto il filosofo Marcello Veneziani.