La nota criminologa saluta la squadra di Gianluigi Nuzzi dopo anni di collaborazione: “Il mio percorso ha preso una direzione diversa, guiderò programmi tutti miei”.
Roberta Bruzzone non farà più parte della squadra di Quarto Grado. La criminologa ha annunciato attraverso i suoi canali social l'addio definitivo al programma di approfondimento giornalistico di Rete 4. Una decisione, definita "naturale e doverosa" da lei stessa, legata al nuovo e più centrale posizionamento all'interno dei palinsesti Rai, dove a breve debutterà in veste di conduttrice.
L'addio di Roberta Bruzzone: "Scelta non più procrastinabile" Nel post indirizzato ai suoi follower, Bruzzone ha voluto innanzitutto chiarire come i rapporti con i vertici e con la redazione del programma di Rete 4 rimangano all'insegna della stima e della cordialità, escludendo di fatto l'esistenza di attriti o rotture dietro le quinte: "Nutro la massima stima nei confronti di Quarto Grado, di Gianluigi Nuzzi, Siria Magri, Alessandra Viero e di tutta la squadra. Oggi, però, il mio percorso ha preso una direzione diversa. I nuovi progetti che mi vedono protagonista in Rai, con un ruolo sempre più centrale e con programmi che mi vedono direttamente in conduzione, mi hanno portata a fare una scelta che ritengo naturale, doverosa e ormai non più procrastinabile". La decisione si configura quindi come un passaggio obbligato per poter convogliare l'intera attività editoriale ed emotiva verso i format televisivi che la vedranno stabilmente al timone nei prossimi mesi. Il futuro professionale di Roberta Bruzzone La notizia dell'addio a Cologno Monzese trova riscontro nelle novità emerse durante la recente presentazione dei palinsesti Rai. Bruzzone, infatti, è stata scelta per guidare una delle novità più attese di Rai2, intitolata Dentro la truffa, un programmi investigativo volto a smascherare i meccanismi e le tecniche di manipolazione psicologica utilizzate dai truffatori. Accanto a questo progetto in conduzione solitaria, è previsto anche il ritorno in palinsesto di Nella mente di Narciso, incentrato sui disturbi di personalità e sulle dinamiche relazionali tossiche che la dovrebbe vedere ancora una volta protagonista.







