HomeArezzoCronacaSi laurea sulla Giostra e la candida all’UnescoA Carboni 110 e lode con una tesi sul Saracino. "Rispecchia l’identità aretina e quindi è un potenziale patrimonio immateriale"A Carboni 110 e lode con una tesi sul Saracino. "Rispecchia l’identità aretina e quindi è un potenziale patrimonio immateriale"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La tutela non piove dall’alto, ma nasce dal cuore degli aretini". La Giostra del Saracino per chi la vede da esterno potrà anche essere un ‘gioco’, ma per Enrico Carboni, 44 anni, è molto di più. È il ponte tra due mondi: quello dell’arte e quello rigoroso del diritto. Carboni ha infatti conseguito ieri mattina la laurea in "Scienze dei servizi giuridici" alla sede di Arezzo dell’Università di Siena. Ma Enrico è anche uno storico dell’arte, con tanto di scuola di specializzazione alle spalle. Proprio questo bagaglio culturale è stato la scintilla per la sua tesi in "Legislazione dei beni culturali", seguita dalla relatrice Annalisa Gualdani, avvocato amministrativista. "Abbiamo pensato di sfruttare il mio background di conoscenze culturali per riversarle in una tesi di diritto", spiega l’aretino, che ha applicato la sua sensibilità per i beni materiali alla natura "immateriale" della Giostra.