La giornata di sciopero dei rider di Glovo e Deliveroo, con manifestazioni in diverse città d’Italia, riporta sotto i riflettori...La giornata di sciopero dei rider di Glovo e Deliveroo, con manifestazioni in diverse città d’Italia, riporta sotto i riflettori le condizioni di sfruttamento dei ciclofattorini. A Milano si aggiunge anche la protesta sulla mancata previsione di indennizzi dopo l’ordinanza anti-caldo del Comune che ha imposto lo stop alle consegne fino al 23 settembre nella fascia oraria della pausa pranzo. Senza considerare, però, che questi lavoratori inquadrati come autonomi sarebbero rimasti senza alcuna forma di sostegno economico per i mancati introiti. Oggi, quindi, dalle 18, un corteo dei rider attraverserà le strade di Milano. La decisione è stata presa lo scorso 10 luglio in una assemblea con presidio in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale, organizzata dalla Nidil-Cgil con l’appoggio della categoria Filt.

"Chiediamo a Glovo, Deliveroo e al Prefetto di Milano - ha spiegato Andrea Bacchin, della Nidil-Cgil - soluzioni tangibili per i lavoratori: misure che tutelino la loro salute senza costringerli a perdere salario. Lo sciopero sarà anche preparatorio all’incontro che si terrà al ministero del Lavoro, a Roma, dove le organizzazioni sindacali chiederanno l’applicazione degli ammortizzatori sociali anche per queste specifiche categorie di lavoratori". Ammortizzatori sociali da cui, al momento, i rider sono esclusi, mentre gli aumenti promessi dalle piattaforme dopo l’inchiesta della Procura di Milano sul caporalato si sono tradotti in "pochi spiccioli".