Prima ha conquistato gli amanti della musica demenziale, con testi dissacranti e sconci. Poi i puristi del canto, con una voce unica e delicata. Infine si è preso la scena mainstream sul palco principale della scena italiana, quello dell’Ariston, vincendo la serata cover di Sanremo con una strabordante versione di The Lady is a Tramp insieme con Ditonellapiaga (foto). Il nome ormai è così sulla cresta dell’onda che basta una maschera da Elvis Presley, con capello rigorosamente immobile e occhialini dorati, per presentarlo: Tony Pitony stasera arriva a Bologna con il suo tour Estatony nel Sequoie Music Park alle Caserme Rosse (alle 22) per un concerto soldout da mesi. Trent’anni, nato a Siracusa, ha vissuto la gavetta: dopo la Maturità si è trasferito in Inghilterra, dove ha iniziato a studiare arte drammatica. Ma è arrivata la pandemia, che l’ha riportato in Italia: nel 2020 pubblica il suo album d’esordio Nel 2067, prima di partecipare alle audizioni di X Factor con una versione neomelodica e assurda di Hallelujah. Ad aprile 2025 pubblica il secondo album, TonyPitony, e arriva la consacrazione. A dicembre ecco l’ep Peccato per i testi: il brano Donne ricche ha raggiunto la seconda posizione della classifica FIMI, restandoci per oltre 10 settimane e ottenendo il Disco d’oro. Pop, sonorità rnb e contaminazioni elettroniche si fondono in uno show arricchito da sketch comici. Un successo straripante, visto che per il tour ha già staccato 100.000 bigliettony.
Il ciclone Tony Pitony. Fra musica dissacrante e tour dei record
L’artista siciliano stasera al festival Sequoie. Dalla gavetta all’exploit a Sanremo con Ditonellapiaga.








