Tre libri che hanno conquistato la giuria della 39ª edizione del FestivalRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAndrea Pomella, Paolo Morelli e Giosuè Calaciuria sono i vincitori della 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma della Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti, realizzato grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

“Vite nell’oro e nel blu” di Andrea Pomella (Einaudi): nella vita febbrile e mondana degli anni Cinquanta e Sessanta, quattro giovani artisti di umili origini – Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Francesco Lo Savio – si prendono la scena culturale sfidando i giganti della Pop Art americana. Andrea Pomella racconta la loro travolgente “ora d’oro” fatta di genio, eccessi, passioni e ascesa mondana, seguita dall’inesorabile scivolamento nell’ombra dell’”ora blu”, tra oblio, drammi personali e dipendenze. Un’epopea avventurosa e struggente che attraversa mezzo secolo di storia italiana.

“La vera vita di Margarito d’Arezzo, artista” di Paolo Morelli (Exòrma): del duecentesco Margarito d’Arezzo si sa poco o niente. Il Vasari lo chiama Margaritone; si sa che è figlio di un tal Magnano, fabbro, e che è un pittore, anzi, il più importante pittore aretino dell’epoca. Morelli ne scrive una vera biografia inventata di sana pianta: scenari e ritratti, amici e colleghi, famigliari, personaggi pubblici e cronache private; i dubbi, le infelicità e le gioie, le crisi, gli incontri con i grandi dell’epoca, e su tutti san Francesco.