<p>La Sicilia è destinata ad assumere un ruolo sempre più centrale nella rete elettrica del Mediterraneo.
L'Isola è infatti il punto di approdo di alcuni dei maggiori collegamenti energetici sottomarini progettati da Terna per aumentare la capacità di scambio con il resto d'Italia e con il Nord Africa, accompagnando la crescita della produzione da fonti rinnovabili.
Una concentrazione di investimenti che rende strategico non soltanto costruire le reti, ma anche disporre delle professionalità necessarie per progettarle, produrre i componenti, posare i cavi e garantirne nel tempo la gestione, il monitoraggio e la manutenzione.
Il principale intervento è il Tyrrhenian Link, il doppio elettrodotto che collegherà la Sicilia con Campania e Sardegna attraverso due tratte da mille MW ciascuna, con un investimento complessivo di 3,7 miliardi di euro.
A questo si aggiungono Elmed, l'interconnessione da 600 MW tra Sicilia e Tunisia, il cui costo è stato aggiornato a circa 1,42 miliardi, e il collegamento Bolano-Annunziata tra Messina e la Calabria, per il quale sono previsti 105 milioni.








