George Lucas, creatore della saga di Star Wars e fondatore di Lucasfilm, ha espresso una posizione apertamente favorevole nei confronti dell'intelligenza artificiale durante un'intervista concessa ad A Rabbit's Foot (via Kotaku). Insomma, un parere ben diverso da quello di Christopher Nolan ma probabilmente molto vicino a quello di Martin Scorsese.

Il regista, da sempre associato all'introduzione di nuove tecnologie nel linguaggio cinematografico, ritiene che l'AI rappresenti la naturale evoluzione degli strumenti a disposizione dei filmmaker e che il suo impiego sia destinato a diventare parte integrante della produzione audiovisiva.

L'intervista, dedicata principalmente alla sua carriera e all'imminente apertura del Lucas Museum of Narrative Art di Los Angeles, ha toccato anche il tema del processo creativo. Lucas ha ribadito l'importanza che le decisioni artistiche rimangano nelle mani dei registi, criticando la crescente tendenza degli studios a modellare i film sulla base delle opinioni raccolte tramite focus group.

Inoltre, pur sottolineando il valore della narrazione guidata dall'uomo, Lucas considera l'intelligenza artificiale uno strumento destinato a semplificare il lavoro dei creatori di contenuti.