L'inchiesta riguarda la realizzazione illecita di un campeggio in Croazia: la situazioneDario Simic, ex difensore croato che in Italia ha indossato le maglie di Inter (1999-2002) e Milan (2002-2008), è stato arrestato a Zagabria nell’ambito di un’importante inchiesta anticorruzione legata alla realizzazione illecita di un campeggio sulla costa centrale del Paese. A riferire la notizia è l’agenzia di stampa statale HINA. In sostanza, Simic avrebbe ottenuto in modo irregolare i permessi per la struttura. Sebbene la polizia e la magistratura anticorruzione non abbiano rilasciato conferme ufficiali, i media locali hanno già diffuso le immagini dell’ex difensore ammanettato mentre scendeva da un veicolo delle forze dell’ordine. Insieme a Simic sono state prese in custodia altre due persone: un ex funzionario regionale del turismo, accusato di averlo aiutato a ottenere le autorizzazioni necessarie, e un imprenditore locale che avrebbe svolto il ruolo di intermediario. Al centro della vicenda c’è un piccolo campeggio privato da 10 piazzole, in grado di ospitare al massimo 30 persone e situato nella località di Tisno. Sempre secondo i media, le autorità locali avevano già presentato denunce nel 2024 contro Simic per presunti abusi edilizi in una zona costiera protetta. Il caso si inserisce in un filone giudiziario già avviato, dato che l’anno scorso lo stesso ex funzionario del turismo e altre quattro persone erano state incriminate per il rilascio di permessi illegittimi per la medesima struttura. L’arresto scuote l’opinione pubblica anche a fronte della prestigiosa carriera di Simic, che nel 2008 è diventato il primo croato a raggiungere le 100 presenze in Nazionale. L’ex difensore aveva iniziato il suo percorso nel 1992 con la Dinamo Zagabria, la squadra della sua città, esordendo in Nazionale quattro anni dopo e ricoprendo un ruolo chiave nel raggiungimento del terzo posto della Croazia ai Mondiali del 1998. Dopo sei stagioni alla Dinamo si era trasferito in Italia, prima all’Inter e poi al Milan, club con il quale ha vinto uno scudetto e due Champions League, per poi passare al Monaco nel 2008 e fare infine ritorno alla Dinamo Zagabria due anni più tardi, poco prima del ritiro definitivo avvenuto nell’agosto 2010. Successivamente Simic era entrato con successo nel mondo degli affari. Ha fondato «Aquaviva», la ditta di boccioni d’acqua che disseta mezza Croazia.
Simic arrestato nell'ambito di un'inchiesta anticorruzione: cos'è successo
L'inchiesta riguarda la realizzazione illecita di un campeggio in Croazia: la situazione










